I servizi igienico-sanitari stanno cercando di fare progressi
29/04/2026
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I servizi igienico-sanitari stanno cercando di fare progressi
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L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige continua a potenziare l’assistenza sanitaria di prossimità: ambulatorio per piccole urgenze anche a Bolzano.
Dal 1° aprile sono operativi gli ambulatori per piccole urgenze (AKD) nelle future case comunitarie di Bressanone e Chiusa. Il 15 maggio 2026 seguirà un altro passo importante: anche a Bolzano verrà aperto un ambulatorio per piccole urgenze nella futura casa comunitaria Löw-Cadonna.
I centri ambulatoriali per le piccole urgenze (AKD) fanno parte dell’offerta sanitaria che sarà disponibile nei futuri centri comunitari. Questi sono già in fase di costruzione o ampliamento in diverse località dell’Alto Adige e dovrebbero essere inaugurati nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.
Il 1° aprile 2026 è stato compiuto il primo passo verso l’apertura dei centri comunitari a Bressanone e Chiusa, con l’avvio dell’attività degli ambulatori per le piccole urgenze in queste località. Con l’apertura dell’ambulatorio per le piccole urgenze a Bolzano il 15 maggio, questa offerta verrà ulteriormente ampliata e sarà disponibile anche nel capoluogo provinciale. Il passaggio dall’ambulatorio di medicina generale presso il pronto soccorso di Bolzano all’ambulatorio per le piccole urgenze avverrà senza soluzione di continuità. Il primo offrirà i propri servizi per l’ultima volta il 14 maggio 2026; il giorno successivo aprirà già l’ambulatorio per le piccole urgenze nel centro comunitario in piazza Löw-Cadonna. Lì sarà disponibile gran parte degli strumenti diagnostici utilizzati anche al pronto soccorso di Bolzano. L’assessore provinciale alla Prevenzione e alla Salute, Hubert Messner, sottolinea: “Con gli ambulatori per le piccole urgenze compiamo un ulteriore passo importante per avvicinare ancora di più l’assistenza sanitaria alle persone. L’obiettivo è quello di trattare i casi non acuti in modo più capillare vicino al luogo di residenza, alleggerire il carico di lavoro dei pronto soccorsi e consentire ai cittadini un accesso rapido e semplice all’assistenza medica.”
Il direttore generale Christian Kofler: “Il nostro obiettivo è quello di assistere i pazienti in modo rapido e semplice e di fornire loro le cure necessarie. Allo stesso tempo, si intende alleggerire il carico di lavoro dei pronto soccorsi per i casi realmente urgenti. A tal fine, gli ambulatori per le piccole urgenze sono perfettamente preparati e adatti.» In linea di principio, negli ambulatori per le piccole urgenze vengono trattati problemi di salute urgenti ma non gravi, per i quali è necessaria una rapida valutazione, ma che non richiedono una visita al pronto soccorso. Questa nuova offerta per i pazienti rappresenta un'assistenza complementare per problemi medici di breve durata e mira a decongestionare i pronto soccorsi degli ospedali. Il primo punto di riferimento per i pazienti rimane tuttavia il proprio medico di famiglia. Presso l’AKD vengono trattati i seguenti quadri clinici:
• cura delle ferite e altre prestazioni
infermieristiche• lesioni o dolori agli arti•
arrossamenti
cutanei• punture di
insetti•
febbre• lombalgie («colica lombare»)
• dolori
addominali• piccoli
traumi• lesioni
superficiali• irritazioni
cutanee• dolori articolari
e muscolari•
coliche•
Sintomi influenzali•
Gonfiori• Nausea o conati
di vomito• ecc. Assistenza sanitaria di prossimità e case comunitarie
Il rafforzamento e l’ampliamento dell’assistenza sanitaria di prossimità è uno degli obiettivi principali del programma di governo della Provincia Autonoma di Bolzano 2023–2028. Allo stesso tempo, anche il Piano Nazionale di Ricostruzione e Resilienza (il cosiddetto “PNRR”) prevede la creazione di strutture di assistenza di prossimità, quali centri comunitari e ospedali comunitari.
I centri comunitari sono concepiti come distretti sanitari e sociali potenziati, che riuniscono sotto lo stesso tetto diversi servizi sanitari e sociali e mirano così a garantire un accesso facilitato per i cittadini. Rispetto ai distretti, le case comunitarie offrono una gamma più ampia di servizi e di assistenza sanitaria. Questi vanno dalla medicina generale, alle prestazioni specialistiche e alla diagnostica di base, passando per l’assistenza infermieristica e le prestazioni terapeutiche, fino ai servizi nel settore sociale e alle offerte di consulenza di varia natura.

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