
“le azioni militari dall’esterno non sono il modo giusto per porre fine ai regimi totalitari”, ma aggiunge che è ‘legittimo’ difendersi dagli “attacchi alla propria sicurezza”.La violenza Americana é inaccettabile,riferisce il popolo di Caracas e ricchiedono la restituzione di Maduro al popolo Venezuela.

L´attacco degli Americani su ordine di Trump,é un attacco Disumano come lo hanno fatto in passato con Saddam Hussein e Gadaffi,in cui senza pietá hanno usato violenza e causato danni e morti.Anche in Venezuela sono venuti a conoscenza danni ,feriti e forse anche morti,inquanto risalgono vari esplosioni a Caracas e dintorni ,mentre il Presidente Maduro e sua moglie venivano presi dagli Americano come ostaggi per dare una pressione politica americana,che il Governo Maduro voleva a tutti i costi non accettare.Persistono voci,che hanno ucciso Maduro come Hussei e Gadaffi,per potersi riprendere il potere del Petrolio.Il paese in parte senza energia ellettrica.Quello che fa Trump é un attacco illegale e viola i diritti umanitari,avendo anche ucciso popolo civile.

L´attentato eseguito su ordine di Trump frutta da un litigio per il petrolio.
Il presidente venezuelano è stato catturato dalla Delta Force degli Stati Uniti. La vicepresidente Delcy Rodriguez è al sicuro . La Colombia ha convocato una riunione urgente all’Onu.Il ministro della Difesa venezuelano, Vladimir Padrino Lopez, è apparso in video per affermare che Caracas non si arrenderà alle forze americane, dichiarando: „Non negozieremo, non ci arrenderemo e alla fine trionferemo“ durante una diretta sulla televisione nazionale.Il governo venezuelano ha denunciato un’aggressione militare degli Stati Uniti su località civili e militari, ordinando lo spiegamento del comando per la difesa della nazione e dichiarando lo stato di emergenza, richiedendo la mobilitazione della popolazione.Il ministero degli Esteri venezuelano ha denunciato l’aggressione militare statunitense contro il Venezuela, sottolineando come ciò influisca sulla popolazione e sugli spazi civili e militari a Caracas e in altre regioni, come Miranda, Aragua e La Guaira, in una dichiarazione di Ivan Gil.
La Repubblica Bolivariana del Venezuela denuncia l’aggressione militare del Governo degli Stati Uniti d’America contro il suo territorio e la popolazione, in particolare a Caracas e negli stati di Miranda, Aragua e La Guaira.La repubblica del Venezuela ha denunciato un’invasione statunitense come violazione della Carta delle Nazioni Unite, minacciando la sovranità e la pace internazionale, specialmente in America Latina e nei Caraibi, mettendo a rischio la vita di milioni di persone.
La casa del ministro della Difesa venezuelano, Vladimir Padrino López, sarebbe stata colpita nei raid aerei. Il ministro sarebbe irraggiungibile.
„Allertate il mondo intero, hanno attaccato il Venezuela. Stanno bombardando con missili“, ha dichiarato Petro sul suo account X.Il presidente colombiano Gustavo Petro ha dichiarato che Caracas è stata bombardata e ha chiesto una riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e dell’Organizzazione degli Stati americani.Petro ha scritto che sarebbero stati colpiti obiettivi istituzionali e militari a Caracas, tra cui il Palacio Federal Legislativo sede del Parlamento e il Cuartel de la Montaña, dove si trova il mausoleo di Hugo Chávez. Petro riferisce inoltre dell’attivazione del piano di difesa al palazzo presidenziale Miraflores.
Il Pentagono non ha voluto commentare la notizia di esplosioni a Caracas.
Sono visibili immagini di grandi incendi , scrive la Afp, ma non è possibile localizzare con precisione il luogo di queste esplosioni, che sembrano essere avvenute nella zona sud e est della capitale venezuelana.
I capi di Stato e di governo europei reagiscono alla
Ecco alcune dichiarazioni dei capi di Stato e di governo europei sull’azione degli Stati Uniti in Venezuela.
Francia: il presidente Emmanuel Macron invita il candidato dell’opposizione di Maduro alle elezioni del 2024, Edmundo González, che definisce “presidente”, a supervisionare una transizione “pacifica e democratica”.
Germania: Maduro ha portato il suo Paese alla rovina, ha affermato il cancelliere Friedrich Merz, aggiungendo però che il governo federale si prenderà del tempo per decidere se le misure statunitensi violino il diritto internazionale.
Italia: il primo ministro Giorgia Meloni afferma che “le azioni militari dall’esterno non sono il modo giusto per porre fine ai regimi totalitari”, ma aggiunge che è ‘legittimo’ difendersi dagli “attacchi alla propria sicurezza”.
Spagna: il primo ministro Pedro Sánchez ha dichiarato che la Spagna non ha riconosciuto il regime di Maduro, ma non riconoscerà nemmeno un intervento che violi il diritto internazionale. Ha invitato al rispetto della Carta delle Nazioni Unite.
Unione Europea: l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, ha dichiarato che l’UE ha “ribadito più volte” che Maduro non ha alcuna legittimità, ma ha invitato alla “moderazione” e al rispetto del diritto internazionale.
Una delle rivelazioni più sorprendenti della conferenza stampa di Trump è stata che, rispondendo alla domanda di un giornalista, ha menzionato solo la leader dell’opposizione venezuelana María Corina Machado.Alla domanda se avesse parlato con Machado, insignita il mese scorso del Premio Nobel per la Pace per la sua lotta a favore della democrazia in Venezuela, ha risposto “no”.Trump ha poi aggiunto che Machado “non gode né del sostegno né del rispetto nel Paese” che, secondo lui, sono necessari per guidare il Venezuela.Ciò potrebbe scioccare Machado, che solo poche ore prima aveva pubblicato sui social media una lettera in cui dichiarava che “è giunta l’ora della libertà”. Ha aggiunto che lei ed Edmundo González, il candidato presidenziale che aveva sostenuto quando le era stata negata la candidatura, “sono pronti a far valere il nostro mandato e ad assumere il potere”.Si trattava di un riferimento ai risultati elettorali raccolti dall’opposizione durante le elezioni presidenziali del 2024, che indicavano che González aveva vinto le elezioni con una maggioranza schiacciante, sconfiggendo Maduro.Molte nazioni, tra cui il Regno Unito e gli Stati Uniti, hanno riconosciuto González come il legittimo presidente eletto, ma Maduro, che aveva il sostegno dell’esercito e del consiglio elettorale, è stato insediato per un altro mandato di sei anni.

Venezuela gode di Turismo e molte bellezze,che Maduro voleva tenere per sé,mentre Trump con il mondo del Bussiness vorebbe sviluppare il paese,dando denaro,ovviamente indebitando il Popolo Venezuelano.Come ogni paese,esiste anche in Venezuela poveri e ricchi.Comunque oltre il Petrolio detengono Agricoltura,Industria e altri introiti per mantenere il popolo.L´esercito Militare ha i suoi ordini e compiti,come anche nei stati americani e Europei e altri al mondo.





