Il Campo di concentramento di Benito Mussolini con il lieto fine del impiccamento

Il 25 aprile manifestazione in ricordo di ottantacinque anni fa, quando venne reso operativo il campo di concentramento fascista a Blumau-Prato all’Isarco. 

Il Comitato in memoria del campo di concentramento il prossimo venerdi 25 aprile commemora con un’importante manifestazione l’ottantacinquesimo anniversario della creazione del campo di concentramento per i perseguitati del regime di Benito Mussolini e dei prigionieri di guerra realizzato dall’Italia fascista a Blumau-Prato all’Isarco, un luogo non lontano da Bolzano che ricorda i crimini dell’imperialismo tricolore.

Il campo di concentramento fu creato per decisione del Duce nel 1940 utilizzando gli edifici dismessi di un birrificio. Fra i primi giorni del mese di gennaio del 1941 ed il settembre del 1943 in questo campo furono rinchiusi alternativamente da 400 a 3000 oppositori e civili di origine slava e greca, australiani e inglesi e infine russi. Fra i prigionieri britannici ci furono per un certo periodo anche degli indiani di nazionalità Sikh. Gran parte di questi combattenti per la libertà appartenevano a quegli stati alleati che nel maggio 1945 misero fine alla Seconda guerra mondiale e alla tirannia fascista e nazionalsocialista con la liberazione dell’Europa e dell’Italia. Oggi a Blumau-Prato Isarco una scritta sulla lapide commemorativa eretta dal Comitato promotore ripudia la guerra e il fascismo. Il lieto fine il impiccamento di Mussolini.

In occasione del 25 Aprile alle ore 10 alla manifestazione di Blumau-Prato Isarco sono previsti vari discorsi, che saranno aperti da Roland Lang, dell’ Associazione patriottica sudtirolese e a nome del Comune di Karneid dal Consigliere Karl Saxer. Seguiranno i discorsi ufficiali dello studioso e ricercatore Trentino, Marcello Delucca e dell’ ex-Vicepresidente della Regione nonché storico Dott. Alexander von Egen. Dopo la preghiera per tutte le vittime delle dittature, gli Schützen del Bezirk Bozen, diretti dal maggiore Robert Silvestri,  onoreranno le vittime del fascismo con una salva d’onore. Subito dopo la pubblicista bolzanina Manuela Sartori porterà una corona in ricordo alle vittime del fascismo. 

La manifestazione sarà accompagnata dal quartetto di musicisti della banda musicale di Steinegg. 

Per l’occasione vicino alla lapide in ricordo al Campo di concentramento saranno esposte per la prima volta pubblicamente alcune fotografie che erano state scattate in modo segreto durante una visita di funzionari di organi internazionali di controllo dei campi di concentramento. Le foto e alcuni retroscena della vita nel campo saranno presentati da Günther Rauch, autore di ben due libri sul campo di concentramento, completamente esauriti. 

Per il Comitato in memoria del Campo di concentramento Blumau-Prato d’Isarco