Anzeige beim Garanten

Anzeige beim Garanten für den Datenschutz und Beantragung einer Dringlichkeitsverfügung im Zusammenhang mit der schwerwiegenden Verletzung durch die Autonome Provinz Bozen und das Gesundheitsministerium wesentlicher Informationspflichten

  Mit unten stehendem elektronischem Einschreiben habe ich Holzeisen Renate, in Anbetracht der heute um 24 Uhr verfallenden Frist für die Erhebung des Einspruches von Seiten der Bürger gegen die automatische Migration in das elektronische Gesundheitsfaszikel (FSE – Fascicolo Sanitario elettronico) ihrer aus dem Gesundheitssystem hervorgehenden Daten und Dokumente bezogen auf den Zeitraum bis zum 18. Mai 2020, in meiner institutionellen Eigenschaft als Mitglied des Südtiroler Landtages und als Mitglied des Regionalrats der Autonomen Region-Trentino Südtirol, beim Garanten für den Datenschutz eine Anzeige wegen der offenkundigen schwerwiegenden Verletzung der im Artikel 27 des Ministerialdekrets Nr. 249 vom 7. September 2023 vorgesehen Verpflichtung des Gesundheitsministeriums und der autonomen Provinzen und Regionen, die Bürger adäquat zu informieren, eingereicht mit gleichzeitiger Beantragung einer Dringlichkeitsverfügung zum Schutze der Bürger, die nur zu einem ganz kleinen Teil – freilich nicht über die für eine geeignete „Informationskampagne“ notwendigen Massenmedien – überhaupt Kenntnis von diesem ihre persönlichen sensiblen Daten betreffenden Vorgang erlangt haben!

Al

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

e.p.c. del Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano

e.p.c. del Presidente della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige

e.p.c. della Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria della Provincia Autonoma di Bolzano

e.p.c. della Direzione Generale dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari del Trentino

DENUNCIA DI GRAVE VIOLAZIONE dell’art. 27 DM 07/09/2023 n. 249 – RICHIESTA DI PROVVEDIMENTO D’URGENZA A TUTELA DEI CITTADINI

Ecc.mo Garante per la Protezione dei Dati Personali,

nella mia qualità istituzionale di Membro del Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano e, dunque, di rappresentante dei cittadini della Provincia Autonoma di Bolzano, nonché di Membro del Consiglio della Regione Autonoma del Trentino-Alto Adige e, dunque, di rappresentante dei cittadini della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige

PREMESSO CHE

  1. il DM n. 249 del 07/09/2023 all’art. 27 comma 1 prevede che il Ministero della Salute e le regioni e province autonome effettuano campagne di informazione in materia di alimentazione e consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)inclusa quella, … per l’alimentazione automatica del FSE con i dati e documenti digitali generati da eventi clinici riferiti alle prestazioni erogate dal SSN fino al 18 maggio 2020 comprensiva della relativa facoltà di opposizione da parte dell’assistito, da manifestarsi entro trenta giorni secondo specifiche modalità organizzative;
  2. decorso il termine di cui al comma 1 dell’art. 27 viene effettuata l’alimentazione del FSE con i dati e documenti digitali sanitari disponibili, generati da eventi clinici riferiti alle prestazioni erogate dal SSN fino al 18 maggio 2020 e riferiti ai soli assistiti che non hanno espresso la loro opposizione;
  3. il FSE secondo l’art. 3 del DM n. 249 del 07/09/2023 contiene dati e documenti sanitari sensibili;
  4. corrisponde ovviamente ad un Diritto Fondamentale dei cittadini di essere adeguatamente informati per potersi rendere conto del cambiamento fondamentale e sensibile del trattamento dei loro DATI SENSIBILI e di aver, dunque, una reale chance di poter consapevolmente – perché adeguatamente informati – prendere una decisione se opporsi o no alla migrazione dei loro dati nel FSE;
  5. le “campagne di informazione” a cui sia il Ministero della Salute sia le regioni e province autonome erano e sono obbligate ai sensi e per gli effetti dell’articolo 27 DM n. 249 del 07/09/2023 di fatto sono inesistenti;
  6. la sottoscritta è stata contattata persino da giornalisti di cosiddetti media mainstream che sono letteralmente “caduti dalla nuvole” perché anche loro – visto il SILENZIO OSSIA L’OMERTÀ TOTALE sull’importante questione – non si sono resi conto dell’automatica migrazione dei loro dati sensibili e dell’imminente scadenza a tal fine (30 giugno 2024);
  7. data la sensibilità dei DATI SANITARI dei cittadini con i quali il FSE viene alimentato automaticamente in assenza di opposizione da parte del cittadino, è discutibile pure la previsione dell’art. 27 DM n. 249 del 07/09/2023, secondo la quale basterebbe una “campagna di informazione in materia di alimentazione e consultazione del FSE” e non ci vorrebbe la individuale informazione indirizzata al singolo cittadino in punto migrazione dei suoi dati nel FSE;
  8. comunque, anche in applicazione della sola previsione dell’art. 27 DM n. 249 del 07/09/2023 (secondo la sottoscritta comunque non garante delle necessità del caso) è ovvio che tale “campagna di informazione” doveva e deve essere adeguata in applicazione anche del principio espresso nell’art. 21-bis Legge n. 241 del 07/08/1990 (garanzia di forme di pubblicità idonee);
  9. l’inizio del decorso dei termine dei 30 giorni per la facoltà di opposizione alla migrazione dei dati nel FSE, di cui all’art. 27 primo comma DM n. 249 del 07/09/2023 – vista la evidente grave violazione da parte del Ministero della Salute e delle regioni e province autonome dell’obbligo di informare i cittadini – deve essere considerato ad oggi non avvenuto!

Tanto premesso e

in considerazione della grave violazione del DIRITTO FONDAMENTALE DEI CITTADINI DI ESSERE INFORMATI ADEGUATAMENTE della migrazione dei loro dati sanitari nel FSE e, dunque, in considerazione della grave violazione del DIRITTO FONDAMENTALE DEI CITTADINI DI PRENDERE ED ESPRIMERE UNA DECISIONE AL RIGUARDO, nonché dell’imminente scadenza oggi alle ore 24 dell’ipotetico termine per l’opposizione da parte dei cittadini, termine comunque non iniziato a decorrere per i motivi sopra indicati,

nel mio ruolo istituzionale di Membro del Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano nonché di Membro del Consiglio della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige

CHIEDO

al Garante per la Protezione dei Dati Personali di voler intervenire con la massima urgenza bloccando, per tutto il periodo in cui perdurerà la violazione del DIRITTO FONDAMENTALE dei cittadini di essere informati adeguatamente dal Ministero della salute e dalle regioni e province autonome per poter decidere se opporsi o meno a tale migrazione dei loro Dati Personali e Sensibili, la procedura per l’alimentazione automatica del FSE con i dati e documenti digitali sanitari generati da eventi clinici riferiti alle prestazioni erogate dal SSN fino al 18 maggio 2020.

Bolzano, 30 Giugno 2024

Avv. DDr. Renate Holzeisen

Membro del Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano – Gruppo Consiliare VITA

Membro del Consiglio della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige – Gruppo Consiliare JWA-VITA