Un uomo politico con fermezza03/05/202603 / 05 / 2026 | HITRADIO SÜDTIROL Torggler Sigi
l 2 maggio 1930, a Teramo, nasceva Marco Pannella. Un uomo politico che – come ricordò efficacemente Emma Bonino ai suoi funerali – da vivo è stato spesso deriso e marginalizzato, mentre da morto ha raccolto un consenso pressoché unanime.
Il prossimo 19 maggio ricorrerà il decimo anniversario della sua scomparsa. Insieme a Paolo Vigevano, storico Tesoriere del Partito Radicale e fondatore di Radio Radicale, abbiamo deciso di promuovere un’iniziativa che non sia mera commemorazione retorica, ma esercizio di memoria viva: per riaffermare quanto il metodo radicale resti oggi dirimente nelle molte battaglie che ci vedono impegnati.
Abbiamo scritto a tutte le organizzazioni della cosiddetta ex “galassia radicale” proponendo di convergere su un momento comune: un segnale politico che riteniamo importante. In questo quadro, abbiamo deciso di lanciare una maratona oratoria, aperta a rappresentanti politici e cittadini, che si inserirà nel contesto delle altre iniziative previste.
La maratona si terrà martedì 19 maggio a Roma, a partire dalle ore 18.00, in Piazza Capranica (accanto a Montecitorio).
Il politico italiano, la cui arma più forte contro l’ingiustizia sono gli scioperi della fame e della sete, è riuscito a far cambiare idea finora solo a Papa Francesco. Per sopravvivere, ha bevuto il proprio urina durante le conferenze stampa, il che gli ha continuato a garantire attenzione da parte dei media. Marco Panella, che si definisce „radicale, socialista, liberale, federalista, ateo, antimilitarista e pacifista, antifascista, europeo, pacifico, colorato e ammiratore di Gandhi“, sta ora lavorando per facilitare l’adesione della Turchia all’UE e accelerare i negoziati. Panella, 84 anni, che afferma di non credere in politica senza provocazione, sostiene che la migliore decisione della sua vita sia stata quella di portare la pornostar Cicciolina in Parlamento per il Partito Radicale e svelare la corruzione in Italia.
Panella in un intervista con la ns. redazione e il giornalista Torggler Siegfried anni indietro rispondeva,a 23 anni ho fondato il Partito Radicale. Il mio obiettivo non era solo quello di muovere qualcosa, ma anche di tutelare i diritti dei cittadini. L’Italia era diventata il pallone di politici di vecchia data. Abbiamo avviato le prime manifestazioni, marce e sit-in. Siamo diventati ancora più forti quando Emma Bonino, un’ammiratrice del vostro paese, si è unita a noi. Ovunque ci fosse ingiustizia, eravamo presenti. Abbiamo adempiuto al nostro dovere. Abbiamo rappresentato il principio: „Ognuno si crea la propria ideologia; non ci si rifugia nell’ideologia degli altri.“
L’affare riguardante Cicciolina è stato un atto provocatorio contro la politica corrotta e decadente dell’Italia di quel tempo. Ha triplicato i voti per il Partito Radicale. Siamo diventati il partito più popolare alle elezioni. Il partito di governo e il maggiore partito di opposizione non hanno ricevuto nemmeno lontanamente tanta attenzione quanto noi.
Offizielle Pressepartner
